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04 novembre 2022

L’investimento green di Temi all’Interporto di Nola

20 Milioni di euro per il nuovo hub strategico per la logistica

"Logistica e ZES in Campania, il nuovo progetto green TEMI Spa - Gls Napoli": giovedì 3 novembre 2022 alle ore 10.30 al Centro Congressi Interporto di Nola, Temi Spa ha presentato la propria nuova sede all’interno dell’Interporto Campano. Temi Spa realizzerà un immobile di circa dodicimila metri quadri, che verrà realizzato su un’area di circa venticinquemila metri quadri.

L’investimento, di quasi venti milioni di euro, consentirà a Temi di migliorare la qualità dei servizi offerti agli imprenditori operanti nell’area CIS- Interporto Campano e in quelle circostanti. Il progetto prevede la realizzazione nei prossimi anni di un raccordo ferroviario. Con questo nuovo insediamento nella area nolana si prevede un incremento, nei prossimi 3 anni, di 50 unità di risorse dirette e indirette.

L’iniziativa è stata introdotta da Francesco Tavassi insieme con Claudio Ricci, amministratore delegato Interporto Campano Spa, dell’amministratore delegato di Gls Italy, Klaus Schaedle, di Ferdinando Grimaldi, presidente C.I.S. Spa, di Alessandra Storlazzi, professore ordinario di Green strategies and logistics al corso di laurea magistrale in Economia Management e Sostenibilità UNISOB, del Commissario Straordinario ZES Campania, Giosy Romano, del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata e del direttore generale di Svimez, Luca Bianchi. Ha moderato l’editorialista economico de Il Mattino, Nando Santonastaso.

Si tratta di nuovo fabbricato industriale che permetterà di coniugare, all’interno dello stesso stabile, le attività di logisticatrasporto postale e di collettame, con la realizzazione di un marketplace per le compravendite online. L’aspetto green si esprime nel progetto e nel raccordo ferroviario: il massimo grado di intermodalità in ottica di sostenibilità ambientale. A ciò si aggiunge un incremento, nei prossimi 3 anni, di 50 unità di risorse dirette e indirette.


“In un momento di incertezza su quella che sarà la direzione economica che si prenderà – dice alla folta e qualificata platea dell’Interporto di Nola l’ad di GLS Italy Schädlesentiamo tutti nelle nostre tasche l’inflazione alta e l’insicurezza a causa della guerra, ma da veri imprenditori bisogna credere nel futuro e questo Francesco Tavassi ce l’ha dimostrato già nel passato”. Di qui aggiunge: “Negli ultimi tre anni ha fatto dei grossi investimenti nell’area di Napoli nord e anche in quello che è il suo quartier generale nella parte orientale della città, con oltre 12 milioni di euro spesi. E come è stato detto da chi mi ha preceduto, lo stabilimento è il fiore all’occhiello dell’area e io posso dire lo stesso di Tavassi, che è il fiore all’occhiello tra i licenziatari del gruppo GLS d’Italia”. Perché è presto detto. “Francesco – spiega il Ceo Italia di GLS – è molto orientato al cliente, pensa sempre avanti, a quello che potrà aspettarsi l’utenza domani ed ecco perché ha costruito queste strutture, questi magazzini logistici, dove in un futuro sarà in grado di smistare fino alle dieci di notte colli, bancali o merci che sono state ordinate dal nord dell’Italia magari alle nove di sera. E grazie a tutto questo riusciremo a consegnare già al mattino seguente a Bolzano o in altre città d’Italia”.  Schädle ha anche ricordato che per progetti tanto ambiziosi è necessario “il supporto delle autorità, devono anche loro vederne le opportunità”. “Stiamo investendo molto in quello che è il nostro futuro green – ha rimarcato -, a Napoli abbiamo molte bici e furgoni elettrici o camion che funzionano a Lng per ridurre le emissioni di Co2, perché siamo noi i responsabili del futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti”. Quindi Klaus Schädle ha concluso il suo intervento sottolineando come “Francesco Tavassi è in qualche modo sempre avanti e non è il più grande soltanto in termini di volumi di distribuzione ma il Gruppo Temi è anche il più grosso esportatore verso le località che sono fuori dall’Italia e per tutto questo desidero ringraziare la sua azienda”.

«In questo particolare momento economico, con incrementi di costi incredibili e non preventivati, il nostro Gruppo ha trovato una motivazione ancora maggiore a realizzare il nostro investimento nell’Interporto Campano, poiché la logistica ha conseguito quel risalto che da anni auspicavamo. Oggi la logistica efficiente, che ogni giorno ci sforziamo di offrire all’impresa, è precondizione per lo sviluppo economico del nostro territorio.spiega Tavassi Oggi i centri di produzione si stanno avvicinando ai territori. Abbiamo quindi la possibilità di essere determinanti per permettere a chi lavora la materia prima, la produce e la commercializza di entrare nei mercati di riferimento nel miglior tempo possibile. L’impatto prosegue Tavassi –è quindi una concorrenza che oggi vede come limite i tempi di consegna di un prodotto al consumatore. Abbiamo scelto l’Interporto di Nola perché rappresenta quella funzione determinante per gestire merci nel minore tempo possibile con servizi essenziali: una dogana interna, il collegamento ferroviario dedicato al nostro impianto. Con l’investimenti come questo la logistica prende definitivamente posto nell’ambito delle semplificazioni previste dalla ZES».

"Questo significativo progetto di investimento di Temi spa è la riprova della presenza sul territorio di imprenditori di grande caratura e spessore. – osserva Claudio Ricci, ad Interporto Campania In una epoca di incertezza, come quella attuale, Francesco Tavassi si è confermato imprenditore coraggioso e lungimirante.  Al tempo stesso, questa iniziativa conferma che il rapporto pubblico/privato in chiave ZES può essere proficuo ed è senz’altro un modello da consolidare.

Nel caso specifico la disciplina e l’operatività della ZES è decisiva. È urgente, quindi, avere la conferma che si tratta di uno strumento ritenuto dal nuovo Governo utile ed opportuno per il Sud, anzi che vada oltre che confermato anche rafforzato, assicurando vantaggi differenziali rispetto ad altri territori. Ciò se davvero si vuole una stagione di investimenti nelle zone Zes e la accelerazione dello sviluppo del Mezzogiorno" osserva Claudio Ricci.
 

Rassegna Stampa e TV

Il servizio di Rai Campania qui

La video Presentazione con il rendering del progetto qui 

La notizia su “Il Mattino” di Napoli 

L'evento raccontato su “Il Sole 24 Ore” 

La notizia su “Repubblica Napoli”

La nuova sede di Temi a Nola su Ship2Shore 

“Il denaro” racconta l'evento del 3 Novembre 

Un video su “Video Nola” qui

Informazioni Marittime sulla presentazione 

L'informatore Navale 

Supply Chain Italy 
 

Alcune foto della giornata: 

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Rivista di Temi SpA su sostenibilità e responsabilità sociale. Per le attività operative tavassigroup.it
Temi SpA è licenziataria GLS
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